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Articoli, Opinioni, News sull'arte del Reborning by Laura Cosentino


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BAMBOLE REBORN: CONSIGLI ALL’ACQUISTO SICURO a cura di Laura Cosentino

Bambole Reborn Guida all'acquisto sicuro di Laura Cosentino
di Laura Cosentino
L’arte del Reborning negli ultimi tempi è cresciuto in modo esponenziale anche in Italia. Si è assistito negli ultimi due-tre anni ad un aumento di collezioniste e, allo stesso tempo, ad un aumento di donne più o meno giovani che si dilettano in quest’arte.
Ancora oggi le artiste brave e preparate rimangono poche. Ma rispetto al passato c’è un incremento di artiste, di giovani leve, che stanno quantomeno innalzando il livello qualitativo delle bambole reborn.
Acquistare una reborn doll per una collezionista è un momento speciale ed unico. Le reborn dolls infatti non sono bambole qualsiasi e soprattutto non sono bambole adatte a bambine o al gioco (o perlomeno non sono adatte a bambine sotto una certa soglia d’età).
Anche le Reborn Artist che creano una bambola reborn, durante il lungo e faticoso lavoro, mettono tutte se stesse. Il processo di lavorazione è particolare: richiede un grande talento, creatività, passione, manualità, cura dei particolari e tanta pazienza.
Purtroppo molte “pseudo” artiste, o ancor peggio truffatrici, nel tempo si sono avvicinate a quest’arte solo per scopi di lucro e senza averne il talento necessario. Il risultato è una reborn doll creata con materiali scadenti come kit, colori, riempimento, mohair di bassa qualità, o reborn dolls che hanno poco di artistico con colorazioni sbagliate, rooting mal realizzati, mohair incollati, parti rovinate, bruciate o mal colorate.
Ad esempio il rooting (inserimento dei capelli) è un’arte a sè e richiede estrema precisione e bravura. La realizzazione di una bambola reborn di qualità, nella sua totalità, richiede un minimo di 3 settimane e un massimo di un mese di lavorazione, dedicandosi tra le 6/8 ore al giorno alla sua realizzazione. Il solo rooting occupa più della metà di questo tempo.
Una bambola reborn di qualità non può avere un prezzo eccessivamente basso e quindi non fatevi illusioni o, peggio ancora, non fatevi ingannare.
Oltre all’immenso lavoro vi è anche il costo dei materiali di qualità che è abbastanza elevato ed il costo di outfits e accessori che verranno fornite a corredo della bambola.

I MIEI CONSIGLI ALL’ACQUISTO SICURO

Purtroppo, come in ogni campo e aspetto della vita, anche nell’acquisto di una bambola reborn si può incappare in truffe (mancata spedizione o bambola di fattezze e qualità scadenti) che possono lasciare delusi o ancor più gettare nello sconforto una collezionista.
Per fortuna però la maggior parte delle artiste sono persone splendide che mettono cuore e passione in quello che fanno, e poi basta stare attenti e seguire delle semplici regole per acquistare nel modo più sicuro la bambola tanto desiderata.
Partiamo dal presupposto che acquistando una reborn doll, questa rimarrà a casa di una collezionista pressoché per tutta la vita. Ecco perché dal mio punto di vista porto avanti da sempre l’idea che per realizzare una bambola reborn ci vuole pazienza, sudore, materiali di altissima qualità e tutto il tempo possibile.
Non si può proporre in alcun modo una bambola reborn fatta male solo per il semplice fatto di ciò che ho detto prima: E’ UN’OPERA CHE RIMARRA’ CON VOI COLLEZIONISTE PER SEMPRE!
Detto questo, UNA COLLEZIONISTA AL MOMENTO DELL’ACQUISTO DEVE FARE LE SEGUENTI VALUTAZIONI E PORSI EVENTUALMENTE LE SEGUENTI DOMANDE:

-L’artista dalla quale sto acquistando è conosciuta nel settore?

-L’artista dalla quale sto acquistando ha ricevuto premi, riconoscimenti, è membro si qualche istituzione?

-L’artista dalla quale sto acquistando, seppur giovane o che ha intrapreso da poco quest’arte, è comunque una persona onesta? Ha già venduto qualche sua opera?

(Informarsi sempre, chiedere a chi è più esperta di voi magari postando foto della Bambola che volete acquistare ed il nome dell’artista nei tanti gruppi di appassionate di Reborning).

Ricordate sempre che anche se giovani artiste o che si occupano da poco di Reborning, la maggior parte di loro sono persone perbene ed oneste, che mettono cuore e passione nelle loro creazioni. Basta solo informarsi su di loro come ho scritto sopra.

-L’artista dalla quale sto acquistando ha avuto in passato problemi con altre collezioniste, ha fatto truffe?

-L’artista dalla quale sto acquistando ha proposto lavori di scarsa fattura in passato? (Andare a vedere le foto dei lavori precedenti eventualmente sul sito o le pagine social dell’artista).

-L’artista dalla quale sto acquistando ha una buona reputazione generale ed ha delle buone recensioni?

(Andare a controllare eventuali recensioni/feedback dell’artista eventualmente sul sito, pagine social dell’artista, feedback su Ebay oppure, se si può, contattare due/tre collezioniste che hanno già acquistato da lei in precedenza)

-Richiedere sempre all’artista almeno un buon numero di foto (l’ideale sarebbe una decina) della bambola reborn che volete acquistare. Richiederne sia in primo piano che anche dei dettagli, tipo del rooting. Fate attenzione eventualmente se si tratta di foto ritoccate.

-Attenzione alle foto usate che vi vengono proposte: delle volte delle truffatrici usano foto (anche sui profili dei loro social) di grandi artiste (a volte persino foto di prototipi) spacciandole per loro. Se avete dubbi postate la foto sui vari gruppi Facebook, le amministratrici e le esperte collezioniste capiranno se si tratta di foto di grandi artiste o foto di prototipi e quindi, magari, sapranno consigliarvi per il meglio.

-Pretendere sempre dall’artista un certificato di autenticità del Kit (certificato fornito dalla scluptor artist) e un certificato di unicità e qualità della reborn artist stessa.

-Chiarire sempre prima con l’artista quali sono gli outfits (vestitini) e gli accessori che verranno fornite con la bambola.

-Pretendere dall’artista una spedizione con tracciatura, dalla tempistica più o meno chiara (in Italia generalmente una buona spedizione media è di 2-3 giorni lavorativi) effettuata possibilmente da Corriere Espressi conosciuti.

-Ricordarsi che gli acquisti effettuati su Ebay sono più sicuri rispetto alle compravendite tra privati. Su questo sito il miglior modo per acquistare una bambola reborn è sicuramente l’asta o la vendita diretta proposta direttamente da una reborn artist, meglio se conosciuta.

-Attenzione però comunque anche agli acquisti su Ebay, e su Amazon, dove vengono vendute bambole reborn di scarsa fattura e di origine cinese a prezzi bassi. Anche su questi Marketplace state sempre bene attente a chi siano i venditori ed alle foto delle bambole.

-A volte ad esempio anche su Ebay ed Amazon vengono proposte foto che sono di Prototipi originali realizzate dalle più brave reborn artist mondiali che ovviamente nulla hanno a che vedere con la bambola che vi stanno proponendo di acquisto.

-Ricordarsi che in Italia (ma generalmente anche nel resto del mondo) non esistono negozi che vendono bambole reborn artigianali.

-Non abbiate mai timori o remore a porre domande all’artista in riferimento alla bambola che state acquistando.

-Controllate sempre su Forum o Pagine Facebook di Reborning e Bambole Reborn che sono fonti inesauribile di informazioni utili in tal senso.

-Ricordate che in Italia ci sono Gruppi Facebook gestiti sapientemente da amministratrici brave ed esperte e frequentate da artiste e collezioniste per bene che vi sapranno dare il giusto consiglio.

Solo seguendo questi consigli potrete ridurre il rischio di truffe e trovarvi a casa una bambola reborn che sia un sogno e non un incubo.

Ricordate una reborn doll non è una bambola, è un sogno…

 

Laura Cosentino (Master Reborn Artist)

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STREPITOSO SUCCESSO DI PUBBLICO PER “BAMBOLE REBORN IN ARTE”, LA PRIMA PERSONALE DELL’ARTISTA LAURA COSENTINO SULLE REBORN DOLLS. CIRCA 8.000 VISITE IN DUE SETTIMANE ALLE BIBLIOTECHE RIUNITE “CIVICA E A. URSINO RECUPERO” DI CATANIA

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Fonte: https://bibliotecacivicaursinorecupero.wordpress.com/ 

Uno strepitoso successo di pubblico si è registrato per la Mostra “Bambole Reborn in Arte”, la prima Personale di Reborn Dolls dell’artista Laura Cosentino che si è svolta dal 6 al 20 maggio 2017 presso le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” di Catania. Sono stati circa 8.000 i visitatori che si sono riversati in queste due settimane negli splendidi spazi vaccariniani della Biblioteca per partecipare ad un evento unico, e primo in Italia, nel suo genere che l’artista catanese ha voluto fortemente far partire proprio dalla sua città natale.

Una media di 400 visite al giorno che ha raddoppiato le presenze, raggiungendo picchi altissimi, durante le aperture straordinarie no-stop del 12, 17 e 19 maggio e quella domenicale del 14, nonostante il giorno particolare con tanti eventi in città, prime tra tutte la Corri Catania. Giorni di altissima affluenza sono stati anche quelli dell’inaugurazione e di chiusura.

Soddisfattissima la Direttrice delle Biblioteche Riunite, la dott.ssa Rita Angela Carbonaro, che è stata anche curatrice della mostra: “È stato un evento unico, Laura Cosentino è un’artista straordinaria che con tanta passione, cuore e talento sta facendo conoscere l’arte del Reborning in Italia e nel mondo. La Mostra ha riscosso un successo strepitoso, abbiamo avuto visite da tutta Italia e da tante parti d’Europa. In certi momenti è stata dura gestire i tanti visitatori, per fortuna con il grande sforzo di tutto lo staff organizzativo e dei tirocinanti universitari, che dall’ingresso hanno gestito in modo discreto l’afflusso, ci siamo riusciti. Gli orari di chiusura, per forza di cose, sono soventi slittati quasi tutti i giorni e durante i no stop dell’intera giornata abbiamo chiuso ben oltre le ore 18.00. Un’esposizione riuscitissima che ci ha dato immense soddisfazioni“.

18618598_10208741471765439_1335704930_oIl dottor Calanni, compagno dell’artista, si è occupato dell’aspetto organizzativo e della comunicazione dell’evento: “Davvero un grande successo, i catanesi hanno risposto alla grande. Molti non si sono lasciati sfuggire l’occasione di ammirare dal vivo una Reborn Doll. Devo dire che abbiamo avuto un grandissimo riscontro di visite anche da molte zone d’Italia e da varie parti d’Europa. Ci sono venuti a trovare da Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Friuli, Veneto e Trentino. Diversi visitatori sono giunti da Roma e Napoli. Una coppia è arrivata da Copenaghen, altri dal Portogallo e da Londra. A questi si aggiungono i tanti turisti che ogni giorno visitano lo splendido ed incantevole complesso delle Biblioteche Riunite che una volta entrati nella stupenda “Sala Vaccarini” sono rimasti incantati non solo dalla ristrutturata Libreria dei Padri Cassinesi o dagli affreschi del Pipero, ma anche dalle opere di Laura. Il nostro ringraziamento va alla direttrice Rita Carbonaro che ha permesso e contribuito alla grande riuscita dell’evento”.

18617995_10208741484845766_627792591_oInfine, pochi minuti dopo la chiusura, anche l’artista Laura Cosentino ha rilasciato qualche battuta: “Sono felicissima e soddisfattissima, la risposta del pubblico è stata incredibile in tutti i sensi. Ho visto donne e bambine entusiasmarsi davanti alle mie opere, alcune andavano via con gli occhi lucidi. Un affetto incredibile nei miei confronti che mi emoziona. Credo di aver raggiunto lo scopo vero della mostra: far conoscere queste opere d’arte e lasciare un segno nel cuore di ogni visitatore. Grazie di cuore a tutti!”

La mostra ha chiuso i battenti, ma come è filtrato a fine evento, visto il grande successo di pubblico e le tante richieste che sono comunque continuate ad arrivare agli organizzatori e direttamente alla Biblioteca, non è escluso che si possa in futuro riproporla magari per un breve periodo.  


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IERI MATTINA, SABATO 6 MAGGIO 2017, GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO ALLE BIBLIOTECHE RIUNITE DI CATANIA PER L’INAUGURAZIONE DI “BAMBOLE REBORN IN ARTE” PERSONALE DI REBORN DOLLS DI LAURA COSENTINO

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Fonte: https://bibliotecacivicaursinorecupero.wordpress.com

Si è svolta ieri mattina, sabato 6 maggio 2017, presso le Biblioteche Riunite di Catania “Civica e A. Ursino” l’inaugurazione di “Bambole Reborn in Arte”, la prima Personale di Laura Cosentino sulle Reborn Dolls. Davanti un numerosissimo pubblico, che ha gremito il Refettorio piccolo della Biblioteca, si è prima tenuta una conferenza introduttiva sul Reborning e sulle Reborn Dolls con saluti e introduzione della Direttrice Rita Angela Carbonaro, che è stata anche curatrice della mostra, di Carmelo Calanni, responsabile dell’organizzazione e comunicazione dell’evento e dell’artista Laura Cosentino, una delle più importanti reborner italiane ed internazionali.

biblioteche-riunite-bambole-reborn-in-arte-inaugurazione-2Si è poi proceduto al classico taglio del nastro e subito dopo alla visione delle opere nella splendida Sala Vaccarini per la felicità è l’entusiasmo del pubblico presente, la maggior parte del quale è rimasto estasiato davanti a questo tipo di opere d’arte.

Sono felice che quest’arte, il reborning, che amo e che porto avanti con tanto amore e passione, possa diffondersi pian piano anche nel nostro paese. Oggi vedere lo sguardo incantato dei tanti visitatori, arrivati da tutta Italia ed alcuni anche dall’estero, mi ha riempita d’orgoglio” ha affermato l’artista Laura Cosentino, che ha anche aggiunto “l’emozione più forte è stata quella di vedere la felicità di tante bambine che con i loro cellulari hanno prima immortalato le mie opere e dopo hanno anche voluto il mio autografo sulle cartoline ricordo, in quegli istanti ho colto una grande speranza per un futuro migliore, non riesco a dimenticare i loro occhi felici

biblioteche-riunite-bambole-reborn-in-arte-inaugurazione-41Anche la Direttrice delle Biblioteche Riunite dott.ssa Rita Carbonaro si è detta felice e soddisfatta per la riuscita dell’evento “una mostra unica è straordinaria, la prima in Italia nel suo genere, che è stata organizzata nei minimi dettagli e con una cura certosina degli allestimenti. Le opere di Laura Cosentino sono un qualcosa di meraviglioso che invito tutti a venire a vedere dal vivo, non si possono spiegare a parole, solo guardandole riuscirete a coglierne l’essenza ed il cuore , il talento, la passione di questa grande artista. Ho voluto fortemente che questa prima Personale partisse da Catania e nello specifico dalla nostra Biblioteca. Laura è un’artistica unica, una delle eccellenze mondiali nel campo delle reborning e che sono felice di potere ospitare“.

La mostra, ad ingresso gratuito, si protrarrà fino al 20 maggio, e sarà visitabile tutti i giorni da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed il sabato dalle ore 9.00 alle 11.30, ma visto le già tante richieste arrivate dall’Italia e dall’estero sono già state stabilite delle aperture straordinarie nei giorni 12, 17 e 19 maggio c.m. con orari no stop dalle 9.00 alle 18.00.

L’artista cercherà, visto i tanti impegni, di essere presente quanto più possibile nei giorni di apertura. Eventuali variazioni di orari o ulteriori aperture straordinarie verranno comunicate tempestivamente dalla direzione della Biblioteca.


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L’IPERREALISMO DELLE BAMBOLE REBORN DI LAURA COSENTINO IN MOSTRA A CATANIA

Laura Cosentino Bambole Reborn in Arte

Fonte: www.sicilianpost.it di Serena Giordano

L’ar­ti­sta, clas­se 1982, è con­si­de­ra­ta una del­le mas­si­me espo­nen­ti di que­sta sin­go­la­re for­ma d’ar­te. Le sue crea­zio­ni in mo­stra dal 6 al 20 mag­gio alle Bi­blio­te­che Riu­ni­te Ci­vi­ca e A. Re­cu­pe­ro di Ca­ta­nia

«Il fine di una Re­born Ar­ti­st è quel­lo di su­sci­ta­re stu­po­re in chi os­ser­va l’o­pe­ra, cat­tu­ran­do e ce­le­bran­do quel­la che se­con­do me è la fase più bel­la del ge­ne­re uma­no: i pri­mi mesi ed anni di vita». Spie­ga così la sua “arte” Lau­ra Co­sen­ti­no, ar­ti­sta ca­ta­ne­se spe­cia­liz­za­ta nel­la crea­zio­ne di “bam­bo­le non bam­bo­le” che sa­ran­no pro­ta­go­ni­ste, dal 6 al 20 mag­gio, del­la mo­stra ospi­ta­ta pres­so le Bi­blio­te­che Riu­ni­te Ci­vi­ca e A.Re­cu­pe­ro di Ca­ta­nia.

LE BAM­BO­LE. Con­si­de­ra­te da mol­ti “in­quie­tan­ti”, le iper­rea­li­sti­che Bam­bo­le Re­born non sono adat­te al gio­co (la loro ven­di­ta è ad­di­rit­tu­ra vie­ta­ta ai mi­no­ri di 14 anni) e si ri­vol­go­no a un cre­scen­te pub­bli­co di col­le­zio­ni­sti. Spes­so, poi, ven­go­no im­pie­ga­te nel mon­do del Ci­ne­ma. L’ar­te del Re­bor­ning pren­de pie­de ne­gli Sta­ti Uni­ti agli ini­zi de­gli anni No­van­ta con l’in­ten­to di far let­te­ral­men­te “ri­na­sce­re” vec­chie bam­bo­le, ma­ga­ri usu­ra­te dal tem­po, con­fe­ren­do loro sem­bian­ze sem­pre più rea­li­sti­che. Oggi gli ar­ti­sti che si de­di­ca­no a que­sta sin­go­la­re pra­ti­ca spes­so uti­liz­za­no come basi dei kit, co­pie di ope­re ori­gi­na­li di scul­to­ri di bam­bo­le spes­so pro­po­sti in se­rie li­mi­ta­te, e de­di­ca­no ai vari pas­sag­gi mol­te ore di tem­po. Una del­le tec­ni­che più com­ples­se è, ad esem­pio il “roo­ting”, ov­ve­ro l’in­se­ri­men­to dei ca­pel­li, con­si­de­ra­ti mol­to com­ples­si da ri­crea­re. Il ri­sul­ta­to sono crea­zio­ni uni­che, dal va­lo­re di mer­ca­to che può oscil­la­re da po­che cen­ti­na­ia a mi­glia­ia di euro, in base al gra­do di  di ve­ro­si­mi­glian­za del­la bam­bo­la e alla cura pre­sta­ta ai det­ta­gli (pel­le, vene, ca­pil­la­ri, ros­so­ri e ca­pel­li).

L’AR­TI­STA. Ma come si di­ven­ta Re­born Ar­ti­st? Lau­ra è nata a Ca­ta­nia, dove vive e la­vo­ra. Al­l’om­bra del­l’Et­na ha an­che con­se­gui­to la lau­rea in Scien­ze del­la Co­mu­ni­ca­zio­ne con una tesi sul­la “Fe­no­me­no­lo­gia e Lin­guag­gio dei car­to­ni ani­ma­ti giap­po­ne­si in Ita­lia” che l’ha por­ta­ta a rea­liz­za­re al­cu­ne re­pli­che in le­gno dei più noti car­to­ni ani­ma­ti anni 80 e 90 suc­ces­si­va­men­te espo­ste in con­te­sti come “Luc­ca Co­mics”. Al “re­bor­ning”, tut­ta­via, l’ar­ti­sta ar­ri­ve­rà solo nel 2009 quan­do, at­tra­ver­so il web, sco­pre que­sto af­fa­sci­nan­te mon­do. Da al­lo­ra il suo im­pe­gno, pas­sa­to da vari cor­si di per­fe­zio­na­men­to,  ha fat­to sì che oggi sia an­no­ve­ra­ta tra le mag­gio­ri espo­nen­ti mon­dia­li del set­to­re. Lau­ra fa in­fat­ti par­te dell’In­ter­na­tio­nal In­sti­tu­te of Re­born Art, la prin­ci­pa­le isti­tu­zio­ne in­ter­na­zio­na­le nel­l’am­bi­to del Re­bor­ning. 

DAL­LA VEN­DI­TA ALLA MO­STRA. Du­ran­te i suoi pri­mi cin­que anni di at­ti­vi­tà, Lau­ra ha rea­liz­za­to le sue bam­bo­le esclu­si­va­men­te su com­mis­sio­ne. In se­gui­to la ca­ta­ne­se ha de­ci­so di uti­liz­za­re la piat­ta­for­ma Ebay per ven­de­re i suoi la­vo­ri in tut­to il mon­do. La mo­stra che si apri­rà a mag­gio, in­ve­ce, pro­por­rà dei la­vo­ri ine­di­ti, ap­po­si­ta­men­te pen­sa­ti per que­sta espo­si­zio­ne.

UN CON­TE­STO D’EC­CE­ZIO­NE. A ospi­ta­re la mo­stra sarà la cor­ni­ce d’ec­ce­zio­ne del­le Bi­blio­te­che Riu­ni­te Ci­vi­co e A.Re­cu­pe­ro. «Sono mol­to fe­li­ce e ono­ra­ta di ospi­ta­re que­sto even­to uni­co nel suo ge­ne­re» – ha af­fer­ma­to la dot­to­res­sa Rita An­ge­la Car­bo­na­ro, di­ret­tri­ce del­le Bi­blio­te­che Riu­ni­te di Ca­ta­nia, luo­go in cui si svol­ge­rà la mo­stra dal ti­to­lo “Bam­bo­le Re­born in Arte”. «Lau­ra è con­si­de­ra­ta un’ec­cel­len­za nel suo cam­po e sono tan­tis­si­mi gli ap­pas­sio­na­ti che ver­ran­no a Ca­ta­nia per vi­si­ta­re la mo­stra».

La mo­stra ver­rà inau­gu­ra­ta il 6 mag­gio alle ore 10 e sarà vi­si­ta­bi­le fino al 20 mag­gio dal lu­ne­dì al sa­ba­to*, con aper­tu­re straor­di­na­rie no-stop pre­vi­ste nei gior­ni 12, 17 e 19 c.m. dal­le 9.00 alle 18.00.

*Lu­ne­dì-Ve­ner­dì dal­le ore 9.00 alle ore 13.00; Sa­ba­to dal­le ore 9.00 alle ore 11.30


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A DENVER (USA) DAL 14 AL 18 LUGLIO 2015 IL R.O.S.E. INTERNATIONAL DOLL SHOW 2015

R.O.S.E International Doll Show 2015

Si Svolge a Denver, capitale del Colorado (Usa), dal 14 al 18 Luglio 2015 il R.O.S.E International Doll Show 2015, importante mostra internazionale del mondo delle bambole reborn. L’edizione di quest’anno è incentrata sulla “dolls therapy” importante supporto, oltre alle cure tradizionali, per i malati di demenza senile e alzheimer

L’appuntamento per tutte le appassionate di reborn dolls è al Crowne Plaza DIA Hotel & Convention Center di Denver, nel Colorado, dal 14 al 18 Luglio. E’ qui che si svolge la 2′ edizione del ROSE INTERNATIONAL DOLL SHOW & DOLL AND BEAR COLLECTORS EXPO 2015, una delle mostre internazionali più importantI per gli amanti delle bambole reborn e non solo, in quanto vi saranno aree dedicate a bambole di porcellana, orsacchiotti ecc.

Una quattro giorni fatta di esposizioni, convegni, corsi, workshop e in cui reborn artist, reborn sculptress, produttori, commercianti e collezionisti di tutto il mondo avranno modo d’incontrarsi, scambiare le proprie opinioni sul mondo delle bambole reborn e visitare i tanti stand. Oltre ovviamente, per chi ne ha voglia, di adottare un nuovo “bimbo/bimba” da portare a casa. Il costo del biglietto per visitare il Doll Show è di 12 dollari. 

L’edizione di quest’anno sarà anche incentrata su un aspetto che ormai sta divenendo importante e assodato in campo medico. Ovvero l’utilità e i benefici che può avere una bambola, ed ancora più una bambola reborn, su un’anziana malata di demenza senile e alzheimer, due brutte malattie neurologiche degenerative della terza età. La cosiddetta “dolls therapy”, terapia delle bambole, che anche in Italia in alcune strutture sta avendo delle prime applicazioni. Anche lo scorso anno io stessa avevo dedicato un articolo a questo delicato tema.

Sarah Mellman, una delle co-organizzatrici dell’evento ha affermato: “Abbiamo pensato lo Show Doll con l’idea di portare la comunità di Denver a conoscenza del lavoro che facciamo con la dolls Therapy”. A questo scopo le organizzatrici raccoglieranno delle bambole reborn da donare ad alcune case di cura della zona.

Insomma una bellissima iniziativa “incastonata” in quattro giorni bellissimi dedicati alle bambole reborn e a tutto il mondo che le gira attorno.

Laura Cosentino e Carmelo Calanni

Foto: Pagina Facebook ROSE International Doll Show LLC


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GEORGE E CHARLOTTE, E’ ROYAL REBORN DOLLS MANIA IN GRAN BRETAGNA

Prince George Reborn Dolls by Natalie LawrenceL’arte delle bambole reborn si diffonde sempre più…fino a sfiorare Buckingham Palace, la casa reale inglese. Due estati fa tutta l’Inghilterra ha atteso con impazienza la nascita del principino George Alexander Louis, primogenito del principe William e di Kate Middleton. Qualche mese dopo la sua nascita, avvenuta il 22 luglio 2013, era già in vendita il reborn kit per creare il piccolo George. Molte reborn artist, principalmente d’oltremanica, si sono date da fare in questi due anni riproducendo il futuro erede al trono della Regina Elisabetta II e del Principe Carlo. Molti piccoli George sono stati messi all’asta su Ebay per adozioni; altre artiste hanno preferito realizzarlo e tenerlo con sé. Come ad esempio ha fatto l’ex fioraia Natalie Lawrence, oggi reborn artist, che sogna addirittura di incontrare anche la duchessa di Cambridge Kate per far vedere l’impressionante somiglianza che ha la doll George, che lei ha appunto realizzato, con il vero principino reale. Notizia questa ripresa dal sito online del Mirror, prestigioso tabloid inglese, agli inizi di luglio.

Ebbene, dopo 22 mesi dalla nascita di George è arrivata lo scorso 2 maggio anche la secondogenita di William e Kate, la piccola Charlotte Elizabeth Diana. E subito le reborn dolls sculptress, com’era successo per il fratellino, si sono messe all’ opera per creare il kit della piccola principessina. Tra queste l’artista inglese Nikki Johnston che ha aperto un pre-order a partire dal 15 giugno, andato esaurito in poche ore. Con la promessa della stessa che un altro pre-order arriverà ad agosto.

Insomma in Inghilterra la royal mania non conosce limiti e adesso tutte possono avere a casa il loro piccolo principe e la loro piccola principessa.

Carmelo Calanni e Laura Cosentino

Foto: www.mirror.co.uk


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REBORN DOLLS THERAPY PER I MALATI DI ALZHEIMER

Angelica di Laura Reborn DollsOrmai da anni se ne parla da più parti. Molti siti online americani e inglesi parlano dell’effetto benefico che può avere una bambola reborn sui malati di Alzheimer. Questa malattia, che generalmente colpisce persone della terza età (dopo i 65 anni) è considerata come la forma più comune di demenza degenerativa. Chi ne soffre nel tempo perde le capacità intellettive come la memoria, il ragionamento e linguaggio fino a compromettere la sua autonomia funzionale e le sue capacità di compiere le normali attività quotidiane. Una malattia terribile e insidiosa che non ha ancora delle cure definitive, ma solo farmaci che possono rallentarne la progressione.

In molte cliniche o case di cura inglesi o americane, ma anche in alcune italiane, si è iniziato nel corso del tempo a sperimentare una terapia che fa uso delle bambole reborn. Una terapia che serve come supporto alle medicine ufficiali, soprattutto nel tenere attivo e calmo il più possibile il paziente. Si pensa che un malato di Alzheimer, generalmente una donna, trovandosi davanti una reborn doll, ed essendo stata madre a sua volta, possa rievocare attraverso le coccole e gli abbracci dati alla bambola, quel periodo felice della sua vita. I risultati di alcuni studi sono incoraggianti. Oltre anche alle tante testimonianze di familiari di pazienti malati di Alzheimer che si possono reperire sempre sul web.

Da sempre l’uso delle bambole è stato sperimentato nella terapia di queste malattie. E l’uso delle reborn dolls è ancora più performante, in quanto essendo bambole molto simili ad un bambino/a reale, ancor di più possono attirare le attenzioni e le cure che un malato/paziente è pronto a darle.

Si tratta, come detto prima, di malattie degenerative e molto insidiose a carico del cervello, di cui anche la scienza al momento non ha purtroppo potuto dare risposte chiare e definitive al 100% sulla loro origine. Ecco perché pur avendo letto cifre e percentuali significative sulla riduzione di farmaci in certe case di cura inglesi dove la Reborn Doll Therapy viene applicata, non mi sento di riportarle e di alimentare false speranze.

L’Alzheimer non si cura con le bambole reborn, ma queste possono essere da supporto insieme alle terapie e alle cure ufficiali per alleviare sintomi quali depressione o aggressività presenti in molti di questi pazienti. Io stessa avendo avuto per anni mia nonna malata di demenza senile (malattia molto simile all’Alzheimer), posso capire quali siano le sofferenze di questi pazienti, ma posso tuttavia confermare che quando le davo in braccio una reborn, le tornava il sorriso e per un certo verso sembrava tornare serena e tranquilla e soprattutto sembrava tornare bambina. E non era cosa da poco visto le condizioni in cui certi giorni versava. In definitiva è giusto che la Reborn Dolls Therapy venga sempre più proposta e portata avanti nelle case di cura e negli ospedali, anche del nostro paese, anche perché una cosa posso affermare scientificamente, che questa terapia non ha alcun effetto collaterale.

Laura Cosentino