laurareborndollsblog

Articoli, Opinioni, News sull'arte del Reborning by Laura Cosentino


Lascia un commento

LA MIA PERSONALE “BAMBOLE REBORN IN ARTE” A MISTERBIANCO, UN ALTRO GRANDISSIMO SUCCESSO!

Laura Cosentino Bambole Reborn in Arte MisterbiancoSi è svolta a Misterbianco (Ct) nei giorni 10, 11 e 12 Novembre 2017, presso la Sala Mostre “Artemisia Gentileschi” dello Stabilimento Monaco, la mia Personale “Bambole Reborn in Arte”. 

Dopo lo strepitoso successo della scorsa Mostra, svoltasi lo scorso Maggio, nell’incantevole  “Sala Vaccarini” delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”, anche in questa tre giorni si è avuto un grande successo di pubblico e consenso, con visitatori che sono giunti da ogni parte della Sicilia e del sud Italia.
Questa mia Personale di Novembre si è svolta in occasione del Premio Nazionale “Aquila d’Argento 2017” organizzato dall’Accademia d’Arte Etrusca e dal Comune di Misterbianco.

Come sempre sono felicissima e sono tanti i ricordi e i ringraziamenti da fare.

Le emozioni più forti sono quelle di aver rivisto e riabbracciato molte di voi. Non dimenticherò mai, allo stesso tempo, gli occhi felici e luccicanti di tutte le bimbe che mi seguono (e credetemi non pensavo di essere così seguita e voluta bene da tante piccole bimbe e ragazzine) e dopo aver visto le mie bambole, salutandomi, mi si buttavano al collo.

I ringraziamenti sono tanti e come sempre l’elenco è lunghissimo. In primis devo ringraziare Carmen Arena, Pittrice e Maestra d’Arte e Presidente dell’Accademia d’Arte Etrusca che mi ha voluto fortemente ospitare all’interno di un Premio prestigioso come l’Aquila d’Argento e mi ha fatto dono durante la conferenza sull’arte del venerdì di una sua opera dal titolo “La Rinascita”. Un grazie anche all’Amministrazione Comunale, al Sindaco di Misterbianco on. Nino Di Guardo per la cortese ospitalità.

A tutti i misterbianchesi, persone dal cuore d’oro.

Un grazie a Claudia Barcellona, avvocato e grande donna che ha presentato la conferenza sull’arte del venerdì e moderato il mio intervento sul Re­bor­ning. A Gloriana Orlando scrittrice eccelsa per le belle parole dedicatemi.

A tutte le altre artiste, come le poetesse Mary Torrisi Giusy Di Mauro, la pianista Anna Maria Calì e tutti i premiati dell’Aquila d’Argento che sono passati, rimanendo stupefatte dalle mie opere.

Un grazie alle amiche appassionate di Re­bor­ning, che mi seguono sempre con grande e sincero affetto Melita e Melania. Ad Elvira per la sua sincera amicizia e per il fantastico dono che mi ha emozionato. A Lory idem come Elvira. Ad Erika che ogni volta viene a trovarmi con tutta la famiglia e dietro quella faccia timida da giovane ragazza nasconde una futura artista. Ad Elisa e la sua splendida famiglia. A Deborah e Graziella Myriam che è arrivata da Gaeta con un volo da Roma, a Letizia e Rosanna, ad Annalisa ed il marito, a chi è ritornato dalla precedente mostra ed a chi è arrivato da ogni luogo della Sicilia e non solo. Un grazie a tutti coloro che hanno fotografato le mie opere e che li stanno condividendo con molto entusiasmo sulle loro pagine. Un grazie anche a chi da lontano mi ha seguito sui social. Molti siete sempre nel mio cuore. Un vostro commento o un like letto la sera era un toccasana per ripartire con entusiasmo l’indomani mattina. Un grazie a tutti quelli che amano questa fantastica arte.

Un grazie alla mia cara Direttrice Rita Angela Carbonaro sempre nel mio cuore; senza di lei ed il suo supporto non sarei mai arrivata dove sono.

Spero di aver portato in ognuno di voi delle emozioni indelebili e dei momenti di serenità. Io come sempre ce l’ho messa tutta.

Grazie davvero di cuore
Laura Cosentino

Annunci


Lascia un commento

LA MIA INTERVISTA ESCLUSIVA AL QUOTIDIANO “LA SICILIA”

Le reborn dolls di Laura, la catanese che realizza bambole identiche ai bimbi veri

Laura Cosentino Reborn Master Artist Foto Intervista

Amore, passione e talento, così l’artista siciliana è arrivata ai massimi livelli mondiali di questo fenomeno nato negli Usa nei primi anni ’90

di Maria Ausilia Boemi

Due mani che raccontano sogni a bambine cresciute che, pur diventate donne, nel loro cuore riescono a conservare un angolo di fiaba: la catanese (per la precisione, di Misterbianco) Laura Cosentino, 35 anni, con le sue bambole iper-realistiche è una “reborn artist” ad altissimi livelli mondiali, punto di riferimento di questa arte in Italia.
Una laurea in Scienze della comunicazione (quindi in tutt’altro campo, anche se queste competenze, che condivide con il fidanzato, le servono per curare con lui l’aspetto fondamentale del marketing), Laura realizza bambole in tutto e per tutto simili a bambini veri: «Quest’arte – spiega – prende il nome di reborning dolls e nasce negli Usa nei primissimi anni ’90. In Italia si conosceva pochissimo e, quando l’ho scoperta per caso, era anche difficile reperire i materiali. Grazie ai forum americani, ho iniziato a documentarmi e ho così imparato le primissime tecniche di base che ho poi affinato in maniera personale, diventando oggi un punto di riferimento nel panorama italiano in questo ambito».
Al punto tale che Laura Cosentino è stata invitata a fare parte dell’associazione internazionale di “Reborn dolls” e riceve continue richieste per la realizzazione di una scuola che possa fornire i rudimenti alle tante persone che vogliono avvicinarsi a questa forma d’arte.

Un’artista di reborning ha inizialmente in mano una forma informe, chiamata kit, realizzata in un vinile pregiato soft molto costoso su progetti delle migliori scultrici di reborning (e Laura ha realizzato i prototipi di una delle più grandi artiste al mondo: la canadese Laura Eagles): «Questi kit sono un po’ come la tela bianca per un pittore: sono una base incolore su cui bisogna lavorare da zero costruendo la pelle, le vene, dando profondità e portando in un certo senso in vita la bambola. Si realizzano più di 60 strati di colore e ogni passata di colore necessita di un’infornata. Anche i capelli, realizzati in mohair d’angora, vengono inseriti uno per uno con un ago molto fine, con una tecnica che si chiama rooting, che da me è stata particolarmente affinata al fine di realizzare una testolina il più simile possibile a quella di un bambino. Già solo quest’ultima è una lavorazione che richiede tantissime ore». Gli occhi sono in vetro, prodotti a mano da un’azienda tedesca: «Si acquistano in base alla misura e si devono inserire e incollare». Ogni bambola è diversa dalle altre: «È unica, ha un certificato registrato e numerato. Più la bambola è realistica nei minimi dettagli, diventando così un’opera d’arte a tutti gli effetti, e più l’artista è brava».

Un lavoro certosino e capillare: la realizzazione di ogni bambola, lavorandoci dalle 6 alle 8 ore al giorno, necessita di un mese di tempo. «Occorre lavorare tante ore e ci vuole molta pazienza, ma anche passione. Senza amore e passione non si può arrivare a realizzare un prodotto di qualità, una vera e propria opera d’arte».

Laura ha cominciato a realizzare reborn dolls da 8 anni, anche se le sperimentazioni sono iniziate prima: «Per caso ho sentito parlare di quest’arte da una mia amica e, siccome sono una persona molto curiosa e vengo da una famiglia di artisti (io stessa per hobby ho lavorato negli anni diversi materiali), mi sono appassionata e ho iniziato a cercare di capire di cosa si trattasse, anche se le notizie in Italia erano pochissime. Ho cominciato a partecipare ai forum americani dai quali ho ricavato le prime informazioni, a reperire i materiali e a fare prove e sperimentazioni. Sono migliorata sempre di più, affinando tecniche mie personali e sono arrivata a grandi livelli, tanto da essere invitata a fare parte di Iiora (International Institute of Reborn Art) che raggruppa, solo per invito, le migliori scultrici e artiste in tutto il mondo, circa una sessantina in totale. In Italia oggi siamo non più di 2-3, e in Sicilia sono l’unica». Laura, che nel suo palmarès vanta diversi premi nazionali e all’estero (tra cui uno sulla pittura e uno sul rooting), è anche l’unica ad avere fatto una mostra in Italia alla Biblioteca Ursino Recupero di Catania che, in 15 giorni, ha totalizzato 8.000 presenze. E dal 10 al 12 novembre ripeterà l’esperienza a Misterbianco.

Non c’è una scuola per imparare questa arte, «più che altro sono un’autodidatta, anche se ho avuto l’aiuto dei forum delle americane. Eppure quest’arte si sta diffondendo in tutto il mondo e anche in Italia: le persone sono molto interessate a conoscerla. Ovviamente, come per tutte le forme d’arte, ci sono gli amatori e poi ci sono le professioniste». Il che sta provocando il fenomeno della realizzazione di bambole scadenti che possono portare ad acquisti incauti: «A tal proposito, voglio fondare un’associazione per cercare di regolamentare e proteggere quest’arte».

Laura vende esclusivamente attraverso aste su eBay: «Le mie acquirenti sono soprattutto all’estero, perché gli italiani arrivano fino a un certo punto nei rialzi dell’asta, mentre le straniere mi offrono tantissimo, adorano le mie bambole, amano il made in Italy e quindi si affidano a me. Tra l’altro, io curo moltissimo anche gli outfit, utilizzando indumenti cuciti e realizzati apposta per le bambole: si tratta quindi non solo modelli unici, ma anche realizzati con stoffe e pizzi molto pregiati, 100% italiani. E questo è molto amato all’estero. Acquirenti in Sicilia non ne ho: devo dire che anche nella nostra Isola mi chiedono le mie bambole, nell’asta ci provano, ma poi si fermano perché i prezzi salgono molto ed è difficile arrivarci. Molti, infatti, mi dicono che avere una mia bambola è un sogno. Principalmente vendo quindi all’estero e gli acquirenti sono tutte donne facoltose, acculturate, già collezioniste di bambole di porcellana, oppure mariti che vogliono fare loro un regalo. La bambola, d’altronde, è stata sempre l’oggetto più collezionato nella storia, sin dal ’400 in Italia esiste la bambola di lusso e oggi questa forma di collezionismo si sta spostando dalla bambola di porcellana alla “reborn doll”. Non si tratta di giocattoli, sono fatte a mano, c’è tanto lavoro dietro e quindi bisogna trattarle come gioielli». E, guardando i prezzi che variano dai mille ai cinquemila euro, in effetti il paragone calza perfettamente. Tanto che, da semplice hobby, le “reborn dolls” per Laura sono diventate un lavoro: «Voglio creare un marchio di lusso per vendere online, sarei la prima al mondo a farlo. Mi piacerebbe poi anche insegnare ai ragazzi che si avvicinano a quest’arte che si sta diffondendo. E poi aprire una bottega o uno show room – il mio sogno sarebbe a Taormina – dove vendere alcune delle mie bambole a prezzo pieno».

Quattro gli ingredienti irrinunciabili per intraprendere questa professione, qualità che non tutti possiedono: «Principalmente tanta passione, amore e pazienza, da affiancare però sempre al talento, senza il quale non si può arrivare a standard alti». Lo spazio c’è, e anzi Laura spera «di insegnare ai giovani quest’arte. Io consiglio ai giovani creativi siciliani di avvicinarcisi, perché è un’attività bellissima, dà grandissime soddisfazioni dal punto di vista economico e può veramente diventare un lavoro. Basti pensare che il mestiere di bambolaio esiste da tantissimi anni, anche se il reborning è un nuovo mestiere che, secondo me, crescerà moltissimo anche in Italia, come ha già fatto in America dove frutta già ben 30 milioni di dollari all’anno».

In Laura è molto forte l’orgoglio di essere siciliana: «Faccio sempre pubblicità alla mia terra. In America, dove sono famosa e le mie bambole sono molto amate, sanno benissimo che sono siciliana. Per me portare avanti la Sicilia nel mondo viene prima di tutto».

Neanche secondo, forse, all’amore per le sue bambole, le sue creature per le quali Laura prova «un’emozione molto bella: man mano che lavoro esprimo tutta me stessa, è come quando un pittore dipinge un quadro e si lascia trasportare dall’ispirazione. Io mi lascio andare, non uso sempre gli stessi colori o le stesse tecniche, cerco di sperimentare sempre cose nuove e questo mi fa sentire libera. Anche per questo non voglio lavorare su commissione: preferisco realizzare una bambola bene, dedicandomici al 100%, ma sapendo di avere creato un’opera meravigliosa. E la cosa bella di quest’arte è che non sai mai dove vai a finire. Soltanto alla fine, quando assembli la bambola, capisci e dici: “È bellissima, è proprio come la volevo”».

Qualcuna di queste bambole – che più piacciono a Laura – rimarrà per sempre con la sua “mamma”, quasi come un “figlio” o una “figlia” immuni dai segni del tempo: «La cosa particolare è che ogni volta che ne faccio una nuova, mi viene sempre più bella. Questa è la cosa che mi piace di più, perché noto una continua crescita. Io sono positiva. Se ci si crede e ci si impegna, i sogni si possono avverare e gli obiettivi si possono raggiungere».

COPYRIGHT LASICILIA.IT

La Sicilia 1

La Sicilia 2


Lascia un commento

BAMBOLE REBORN: CONSIGLI ALL’ACQUISTO SICURO a cura di Laura Cosentino

Bambole Reborn Guida all'acquisto sicuro di Laura Cosentino
di Laura Cosentino
L’arte del Reborning negli ultimi tempi è cresciuto in modo esponenziale anche in Italia. Si è assistito negli ultimi due-tre anni ad un aumento di collezioniste e, allo stesso tempo, ad un aumento di donne più o meno giovani che si dilettano in quest’arte.
Ancora oggi le artiste brave e preparate rimangono poche. Ma rispetto al passato c’è un incremento di artiste, di giovani leve, che stanno quantomeno innalzando il livello qualitativo delle bambole reborn.
Acquistare una reborn doll per una collezionista è un momento speciale ed unico. Le reborn dolls infatti non sono bambole qualsiasi e soprattutto non sono bambole adatte a bambine o al gioco (o perlomeno non sono adatte a bambine sotto una certa soglia d’età).
Anche le Reborn Artist che creano una bambola reborn, durante il lungo e faticoso lavoro, mettono tutte se stesse. Il processo di lavorazione è particolare: richiede un grande talento, creatività, passione, manualità, cura dei particolari e tanta pazienza.
Purtroppo molte “pseudo” artiste, o ancor peggio truffatrici, nel tempo si sono avvicinate a quest’arte solo per scopi di lucro e senza averne il talento necessario. Il risultato è una reborn doll creata con materiali scadenti come kit, colori, riempimento, mohair di bassa qualità, o reborn dolls che hanno poco di artistico con colorazioni sbagliate, rooting mal realizzati, mohair incollati, parti rovinate, bruciate o mal colorate.
Ad esempio il rooting (inserimento dei capelli) è un’arte a sè e richiede estrema precisione e bravura. La realizzazione di una bambola reborn di qualità, nella sua totalità, richiede un minimo di 3 settimane e un massimo di un mese di lavorazione, dedicandosi tra le 6/8 ore al giorno alla sua realizzazione. Il solo rooting occupa più della metà di questo tempo.
Una bambola reborn di qualità non può avere un prezzo eccessivamente basso e quindi non fatevi illusioni o, peggio ancora, non fatevi ingannare.
Oltre all’immenso lavoro vi è anche il costo dei materiali di qualità che è abbastanza elevato ed il costo di outfits e accessori che verranno fornite a corredo della bambola.

I MIEI CONSIGLI ALL’ACQUISTO SICURO

Purtroppo, come in ogni campo e aspetto della vita, anche nell’acquisto di una bambola reborn si può incappare in truffe (mancata spedizione o bambola di fattezze e qualità scadenti) che possono lasciare delusi o ancor più gettare nello sconforto una collezionista.
Per fortuna però la maggior parte delle artiste sono persone splendide che mettono cuore e passione in quello che fanno, e poi basta stare attenti e seguire delle semplici regole per acquistare nel modo più sicuro la bambola tanto desiderata.
Partiamo dal presupposto che acquistando una reborn doll, questa rimarrà a casa di una collezionista pressoché per tutta la vita. Ecco perché dal mio punto di vista porto avanti da sempre l’idea che per realizzare una bambola reborn ci vuole pazienza, sudore, materiali di altissima qualità e tutto il tempo possibile.
Non si può proporre in alcun modo una bambola reborn fatta male solo per il semplice fatto di ciò che ho detto prima: E’ UN’OPERA CHE RIMARRA’ CON VOI COLLEZIONISTE PER SEMPRE!
Detto questo, UNA COLLEZIONISTA AL MOMENTO DELL’ACQUISTO DEVE FARE LE SEGUENTI VALUTAZIONI E PORSI EVENTUALMENTE LE SEGUENTI DOMANDE:

-L’artista dalla quale sto acquistando è conosciuta nel settore?

-L’artista dalla quale sto acquistando ha ricevuto premi, riconoscimenti, è membro si qualche istituzione?

-L’artista dalla quale sto acquistando, seppur giovane o che ha intrapreso da poco quest’arte, è comunque una persona onesta? Ha già venduto qualche sua opera?

(Informarsi sempre, chiedere a chi è più esperta di voi magari postando foto della Bambola che volete acquistare ed il nome dell’artista nei tanti gruppi di appassionate di Reborning).

Ricordate sempre che anche se giovani artiste o che si occupano da poco di Reborning, la maggior parte di loro sono persone perbene ed oneste, che mettono cuore e passione nelle loro creazioni. Basta solo informarsi su di loro come ho scritto sopra.

-L’artista dalla quale sto acquistando ha avuto in passato problemi con altre collezioniste, ha fatto truffe?

-L’artista dalla quale sto acquistando ha proposto lavori di scarsa fattura in passato? (Andare a vedere le foto dei lavori precedenti eventualmente sul sito o le pagine social dell’artista).

-L’artista dalla quale sto acquistando ha una buona reputazione generale ed ha delle buone recensioni?

(Andare a controllare eventuali recensioni/feedback dell’artista eventualmente sul sito, pagine social dell’artista, feedback su Ebay oppure, se si può, contattare due/tre collezioniste che hanno già acquistato da lei in precedenza)

-Richiedere sempre all’artista almeno un buon numero di foto (l’ideale sarebbe una decina) della bambola reborn che volete acquistare. Richiederne sia in primo piano che anche dei dettagli, tipo del rooting. Fate attenzione eventualmente se si tratta di foto ritoccate.

-Attenzione alle foto usate che vi vengono proposte: delle volte delle truffatrici usano foto (anche sui profili dei loro social) di grandi artiste (a volte persino foto di prototipi) spacciandole per loro. Se avete dubbi postate la foto sui vari gruppi Facebook, le amministratrici e le esperte collezioniste capiranno se si tratta di foto di grandi artiste o foto di prototipi e quindi, magari, sapranno consigliarvi per il meglio.

-Pretendere sempre dall’artista un certificato di autenticità del Kit (certificato fornito dalla scluptor artist) e un certificato di unicità e qualità della reborn artist stessa.

-Chiarire sempre prima con l’artista quali sono gli outfits (vestitini) e gli accessori che verranno fornite con la bambola.

-Pretendere dall’artista una spedizione con tracciatura, dalla tempistica più o meno chiara (in Italia generalmente una buona spedizione media è di 2-3 giorni lavorativi) effettuata possibilmente da Corriere Espressi conosciuti.

-Ricordarsi che gli acquisti effettuati su Ebay sono più sicuri rispetto alle compravendite tra privati. Su questo sito il miglior modo per acquistare una bambola reborn è sicuramente l’asta o la vendita diretta proposta direttamente da una reborn artist, meglio se conosciuta.

-Attenzione però comunque anche agli acquisti su Ebay, e su Amazon, dove vengono vendute bambole reborn di scarsa fattura e di origine cinese a prezzi bassi. Anche su questi Marketplace state sempre bene attente a chi siano i venditori ed alle foto delle bambole.

-A volte ad esempio anche su Ebay ed Amazon vengono proposte foto che sono di Prototipi originali realizzate dalle più brave reborn artist mondiali che ovviamente nulla hanno a che vedere con la bambola che vi stanno proponendo di acquisto.

-Ricordarsi che in Italia (ma generalmente anche nel resto del mondo) non esistono negozi che vendono bambole reborn artigianali.

-Non abbiate mai timori o remore a porre domande all’artista in riferimento alla bambola che state acquistando.

-Controllate sempre su Forum o Pagine Facebook di Reborning e Bambole Reborn che sono fonti inesauribile di informazioni utili in tal senso.

-Ricordate che in Italia ci sono Gruppi Facebook gestiti sapientemente da amministratrici brave ed esperte e frequentate da artiste e collezioniste per bene che vi sapranno dare il giusto consiglio.

Solo seguendo questi consigli potrete ridurre il rischio di truffe e trovarvi a casa una bambola reborn che sia un sogno e non un incubo.

Ricordate una reborn doll non è una bambola, è un sogno…

 

Laura Cosentino (Master Reborn Artist)


Lascia un commento

BAMBOLE REBORN IN ARTE, LA MIA PERSONALE DI REBORN DOLLS IL 10-11-12 NOVEMBRE 2017 IN OCCASIONE DEL PREMIO NAZIONALE “AQUILA D’ARGENTO 2017”

Bambole Reborn in Arte, Misterbianco novembre 2017 LocandinaCare amiche e cari amici,
sono lieta di annunciarvi che in occasione della XVII Edizione del Premio Nazionale “Aquila d’Argento” organizzato dall’ Accademia d’Arte Etrusca in collaborazione con il Comune di Misterbianco, che si svolgerà sabato 11 Novembre 2017, terrò la mia Personale “BAMBOLE REBORN IN ARTE” nei giorni di VENERDI 10, SABATO 11 e DOMENICA 12 OTTOBRE 2017 presso la Sala Espositiva “Artemisia Gentileschi” dello Stabilimento Monaco in via Archimede 248 (angolo via Municipio) a Misterbianco (Ct).

Dopo il grande successo della mia prima Personale lo scorso Maggio alle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” di Catania, con circa 8.000 visitatori in due settimane, avrete dunque l’occasione di vedere o rivedere dal vivo le mie opere.

Durante l’inaugurazione, che si terrà venerdì 10 novembre 2017 alle ore 17.30, sempre allo Stabilimento Monaco, nella sala “Peppino Giarrizzo”, si svolgerà una conferenza sull’arte, moderata dalla Dott.ssa Claudia Barcellona, in cui farò un breve intervento sul Reborning e sul mio percorso di artista. Vi saranno altri momenti culturali a cura di Mimmo Santonocito e la partecipazione di Grazia Santonocito, Enza Pagano, Luisa Maria Pomidoro, Maria Susanna Attinasi, e le poetesse e scrittrici Mary Torrisi, Giusy Di Mauro, Agata Teresa Motta, oltre a Giacomo Pistone. Madrina della serata la scrittrice Gloriana Orlando.

Tutta la serata è organizzata e coordinata dalla Pittrice e Maestra d’Arte Carmen Arena, Presidente dell’Accademia d’Arte Etrusca e organizzatrice del Premio Nazionale Aquila d’Argento che quest’anno si svolgerà sabato 11 novembre alle ore 18.00 negli stessi locali dello Stabilimento Monaco nella sala “Peppino Giarrizzo”

Nei giorni di sabato 11 e domenica 12 novembre 2017 con orario 9.00-12.00 e 16.00-20.00 sarà possibile visitare la Mostra.

Vi ricordo che:

-l’ingresso è gratuito ed è consentito fino a 10 minuti prima degli orari di chiusura.

-Nella sala è presente un libro degli ospiti dove, se volete, potete lasciare, prima di andare via, un vostro pensiero e/o la vostra firma.

-Le opere si possono fotografare e le foto condividere nelle vostre pagine social ma non usati per altri scopi.

-Le opere non sono in vendita.

I miei ringraziamenti sinceri vanno a Carmen Arena e l’Accademia d’Arte Etrusca, al Sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo ed a tutti i componenti dell’Amministrazione Comunale.

Vi abbraccio e vi aspetto numerosi.
Laura Cosentino

INFO MOSTRA:
🔵Facebook: https://www.facebook.com/LauraCosentinoMostre/
📧 info@laurareborndolls.it
📞+39 3208443600
💻 www.laurareborndolls.it

Lo Stabilimento Monaco si trova a Misterbianco (Catania) in via Archimede 248 (ingresso alla Mostra da via Municipio-di fronte al numero civico 294, presso Assessorato dello Sport Comune di Misterbianco – Sala Mostre “Artemisia Gentileschi”/Primo piano).

 


Lascia un commento

STREPITOSO SUCCESSO DI PUBBLICO PER “BAMBOLE REBORN IN ARTE”, LA PRIMA PERSONALE DELL’ARTISTA LAURA COSENTINO SULLE REBORN DOLLS. CIRCA 8.000 VISITE IN DUE SETTIMANE ALLE BIBLIOTECHE RIUNITE “CIVICA E A. URSINO RECUPERO” DI CATANIA

18641935_10208741438564609_309218371_o

Fonte: https://bibliotecacivicaursinorecupero.wordpress.com/ 

Uno strepitoso successo di pubblico si è registrato per la Mostra “Bambole Reborn in Arte”, la prima Personale di Reborn Dolls dell’artista Laura Cosentino che si è svolta dal 6 al 20 maggio 2017 presso le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” di Catania. Sono stati circa 8.000 i visitatori che si sono riversati in queste due settimane negli splendidi spazi vaccariniani della Biblioteca per partecipare ad un evento unico, e primo in Italia, nel suo genere che l’artista catanese ha voluto fortemente far partire proprio dalla sua città natale.

Una media di 400 visite al giorno che ha raddoppiato le presenze, raggiungendo picchi altissimi, durante le aperture straordinarie no-stop del 12, 17 e 19 maggio e quella domenicale del 14, nonostante il giorno particolare con tanti eventi in città, prime tra tutte la Corri Catania. Giorni di altissima affluenza sono stati anche quelli dell’inaugurazione e di chiusura.

Soddisfattissima la Direttrice delle Biblioteche Riunite, la dott.ssa Rita Angela Carbonaro, che è stata anche curatrice della mostra: “È stato un evento unico, Laura Cosentino è un’artista straordinaria che con tanta passione, cuore e talento sta facendo conoscere l’arte del Reborning in Italia e nel mondo. La Mostra ha riscosso un successo strepitoso, abbiamo avuto visite da tutta Italia e da tante parti d’Europa. In certi momenti è stata dura gestire i tanti visitatori, per fortuna con il grande sforzo di tutto lo staff organizzativo e dei tirocinanti universitari, che dall’ingresso hanno gestito in modo discreto l’afflusso, ci siamo riusciti. Gli orari di chiusura, per forza di cose, sono soventi slittati quasi tutti i giorni e durante i no stop dell’intera giornata abbiamo chiuso ben oltre le ore 18.00. Un’esposizione riuscitissima che ci ha dato immense soddisfazioni“.

18618598_10208741471765439_1335704930_oIl dottor Calanni, compagno dell’artista, si è occupato dell’aspetto organizzativo e della comunicazione dell’evento: “Davvero un grande successo, i catanesi hanno risposto alla grande. Molti non si sono lasciati sfuggire l’occasione di ammirare dal vivo una Reborn Doll. Devo dire che abbiamo avuto un grandissimo riscontro di visite anche da molte zone d’Italia e da varie parti d’Europa. Ci sono venuti a trovare da Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Friuli, Veneto e Trentino. Diversi visitatori sono giunti da Roma e Napoli. Una coppia è arrivata da Copenaghen, altri dal Portogallo e da Londra. A questi si aggiungono i tanti turisti che ogni giorno visitano lo splendido ed incantevole complesso delle Biblioteche Riunite che una volta entrati nella stupenda “Sala Vaccarini” sono rimasti incantati non solo dalla ristrutturata Libreria dei Padri Cassinesi o dagli affreschi del Pipero, ma anche dalle opere di Laura. Il nostro ringraziamento va alla direttrice Rita Carbonaro che ha permesso e contribuito alla grande riuscita dell’evento”.

18617995_10208741484845766_627792591_oInfine, pochi minuti dopo la chiusura, anche l’artista Laura Cosentino ha rilasciato qualche battuta: “Sono felicissima e soddisfattissima, la risposta del pubblico è stata incredibile in tutti i sensi. Ho visto donne e bambine entusiasmarsi davanti alle mie opere, alcune andavano via con gli occhi lucidi. Un affetto incredibile nei miei confronti che mi emoziona. Credo di aver raggiunto lo scopo vero della mostra: far conoscere queste opere d’arte e lasciare un segno nel cuore di ogni visitatore. Grazie di cuore a tutti!”

La mostra ha chiuso i battenti, ma come è filtrato a fine evento, visto il grande successo di pubblico e le tante richieste che sono comunque continuate ad arrivare agli organizzatori e direttamente alla Biblioteca, non è escluso che si possa in futuro riproporla magari per un breve periodo.  


Lascia un commento

IERI MATTINA, SABATO 6 MAGGIO 2017, GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO ALLE BIBLIOTECHE RIUNITE DI CATANIA PER L’INAUGURAZIONE DI “BAMBOLE REBORN IN ARTE” PERSONALE DI REBORN DOLLS DI LAURA COSENTINO

biblioteche-riunite-bambole-reborn-in-arte-inaugurazione-1

Fonte: https://bibliotecacivicaursinorecupero.wordpress.com

Si è svolta ieri mattina, sabato 6 maggio 2017, presso le Biblioteche Riunite di Catania “Civica e A. Ursino” l’inaugurazione di “Bambole Reborn in Arte”, la prima Personale di Laura Cosentino sulle Reborn Dolls. Davanti un numerosissimo pubblico, che ha gremito il Refettorio piccolo della Biblioteca, si è prima tenuta una conferenza introduttiva sul Reborning e sulle Reborn Dolls con saluti e introduzione della Direttrice Rita Angela Carbonaro, che è stata anche curatrice della mostra, di Carmelo Calanni, responsabile dell’organizzazione e comunicazione dell’evento e dell’artista Laura Cosentino, una delle più importanti reborner italiane ed internazionali.

biblioteche-riunite-bambole-reborn-in-arte-inaugurazione-2Si è poi proceduto al classico taglio del nastro e subito dopo alla visione delle opere nella splendida Sala Vaccarini per la felicità è l’entusiasmo del pubblico presente, la maggior parte del quale è rimasto estasiato davanti a questo tipo di opere d’arte.

Sono felice che quest’arte, il reborning, che amo e che porto avanti con tanto amore e passione, possa diffondersi pian piano anche nel nostro paese. Oggi vedere lo sguardo incantato dei tanti visitatori, arrivati da tutta Italia ed alcuni anche dall’estero, mi ha riempita d’orgoglio” ha affermato l’artista Laura Cosentino, che ha anche aggiunto “l’emozione più forte è stata quella di vedere la felicità di tante bambine che con i loro cellulari hanno prima immortalato le mie opere e dopo hanno anche voluto il mio autografo sulle cartoline ricordo, in quegli istanti ho colto una grande speranza per un futuro migliore, non riesco a dimenticare i loro occhi felici

biblioteche-riunite-bambole-reborn-in-arte-inaugurazione-41Anche la Direttrice delle Biblioteche Riunite dott.ssa Rita Carbonaro si è detta felice e soddisfatta per la riuscita dell’evento “una mostra unica è straordinaria, la prima in Italia nel suo genere, che è stata organizzata nei minimi dettagli e con una cura certosina degli allestimenti. Le opere di Laura Cosentino sono un qualcosa di meraviglioso che invito tutti a venire a vedere dal vivo, non si possono spiegare a parole, solo guardandole riuscirete a coglierne l’essenza ed il cuore , il talento, la passione di questa grande artista. Ho voluto fortemente che questa prima Personale partisse da Catania e nello specifico dalla nostra Biblioteca. Laura è un’artistica unica, una delle eccellenze mondiali nel campo delle reborning e che sono felice di potere ospitare“.

La mostra, ad ingresso gratuito, si protrarrà fino al 20 maggio, e sarà visitabile tutti i giorni da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed il sabato dalle ore 9.00 alle 11.30, ma visto le già tante richieste arrivate dall’Italia e dall’estero sono già state stabilite delle aperture straordinarie nei giorni 12, 17 e 19 maggio c.m. con orari no stop dalle 9.00 alle 18.00.

L’artista cercherà, visto i tanti impegni, di essere presente quanto più possibile nei giorni di apertura. Eventuali variazioni di orari o ulteriori aperture straordinarie verranno comunicate tempestivamente dalla direzione della Biblioteca.


Lascia un commento

“BAMBOLE REBORN IN ARTE”, MOSTRA ESPOSITIVA DI BAMBOLE REBORN DELL’ARTISTA LAURA COSENTINO, DAL 6 AL 20 MAGGIO 2017 ALLE BIBLIOTECHE “CIVICA E A. URSINO RECUPERO” DI CATANIA

Locandina mostra 2dal sito: bibliotecacivicaursinorecupero.wordpress.com

Le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” ospiteranno dal 6 al 20 maggio 2017 la mostra “Bambole Reborn in Arte”, mostra espositiva di bambole reborn dell’artista Laura Cosentino.

Per la prima volta in Sicilia, a Catania, negli incantevoli spazi vaccariniani della nostra biblioteca, con il fiore all’occhiello, la splendida restaurata Libreria dei Benedettini, si svolgerà dunque una mostra unica ed esclusiva nel suo genere.

La realizzazione artigianale di Bambole Reborn è una forma d’arte nata negli Stati Uniti agli inizi degli anni 90 del secolo scorso e diffusasi in Italia da circa un decennio. Si tratta di bambole create da artiste reborn (Reborn Artist), attraverso la tecnica del Reborning, che hanno una marcata somiglianza con un bambino vero. Più brava sarà l’artista, più la bambola reborn avrà sembianze reali. Questo tipo di bambole sono rivolte ad un pubblico di pure collezioniste e non sono adatte al gioco.

Il Reborning è un’arte che richiede grande passione, amore, pazienza e soprattutto creatività, doti innate che non tutti possiedono. Si tratta di una forma d’arte relativamente nuova, dunque, che conta in giro per il mondo istituzioni/associazioni come IRDA, IIORA, Pra*ise, fiere e doll show molto famose negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna. Forte anche sul web attraverso forum, pagine social di artiste e collezioniste.

Laura Cosentino, catanese, è una delle più grandi reborn artist italiane, membro IIORA e Prototype Artist, premiata dalle più importanti istituzioni mondiali del settore.

La mostra si terrà dal 6 al 20 Maggio 2017 e sarà l’occasione per ammirare queste bambole dal vivo.

Dott.ssa Laura Cosentino (Reborn Master Artist)

Dott.ssa Rita Angela Carbonaro (Direttrice delle Biblioteca)

INFO E CONTATTI MOSTRA:

“BAMBOLE REBORN IN ARTE”

Mostra espositiva di Bambole Reborn dell’artista Laura Cosentino

  • Luogo: 
    Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” – Catania
  • Periodo: 
    dal 6 al 20 Maggio 2017 (Ingresso libero)
  • Inaugurazione:
    Sabato 6 Maggio 2017 ore 10.00
  • Giorni e orari di esposizione:
  • Lunedì-Venerdì ore 9:00-13:00, Sabato ore 9:00-11:30, Domenica Chiusa.

CONTATTI BIBLIOTECA

  • Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” via Biblioteca 13, 95124 Catania (Monastero dei benedettini)
  • Direttrice: dott.ssa Rita Angela Carbonaro
  • Telefono: (+ 39) 095316883
  • Email: biblct@virgilio.it
  • Orari d’apertura: Lunedì – Venerdì: 9.00/13.00 Sabato 9.00/11.30